Ho passato anni a sentirmi “non abbastanza”, anche quando i risultati dicevano il contrario. Oggi aiuto altre donne a smettere di chiedere il permesso.
Sono francese: a Parigi ho lavorato come avvocata, poi nel 2010 ho scelto Roma. Da dieci anni ho anche una mia attività da imprenditrice, ed è lì che ho ritrovato lo sviluppo personale: ho capito che il primo progetto da far crescere ero io.
Conosco bene la sindrome dell’impostora, perché l’ho vissuta. Da lì nasce il mio modo di lavorare: concreto, gentile, senza scorciatoie. Accompagno donne che lavorano, si occupano di tutti e restano sempre in fondo alla lista, a riprendersi il proprio posto e a trasformare il proprio valore in scelte visibili.

